Onorare l’eredità dell’ambasciatrice Francesca Tardioli significa continuare a costruire ponti per l’Agenda Donne, Pace e Sicurezza.

La scorsa settimana, nella suggestiva cornice del Circolo degli Esteri di Roma, WIIS Italia ha partecipato alla terza edizione del Premio Internazionale “Francesca Tardioli”.

Istituito in collaborazione con l’Università Sapienza di Roma e con il Ministero degli Affari Esteri italiano (MAECI), il premio celebra le pratiche più innovative nell’attuazione della Risoluzione 1325 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Quest’anno, il premio è stato assegnato al Georgetown WPS (GIWPS), in riconoscimento del suo impareggiabile contributo accademico all’Agenda #WPS.

Celebrare il GIWPS significa riconoscere che una ricerca rigorosa è alla base di politiche efficaci. Come WIIS Italia, siamo orgogliosi di essere al fianco dei nostri partner nella promozione di una cultura internazionale di pace che sia al contempo inclusiva e fondata su solide basi intellettuali.

Partecipare a questa cerimonia in veste di giurata – insieme alla Sottosegretaria Maria Tripodi e al Presidente del CIDU Giovanni Battista Iannuzzi – è stato un momento di profonda riflessione. L’Ambasciatrice Francesca Tardioli è stata una pioniera e per molti di noi una fonte di ispirazione, condividendo sia la visione che i progetti concreti, come l’idea di rafforzare il ruolo delle donne nei processi di pace, partendo proprio dal potere delle reti e delle comunità professionali. L’Ambasciatrice Tardioli è stata, insieme a Irene Fellin, l’artefice della visione della Rete Mediterranea delle Mediatrici (MWMN).

Oggi, mentre WIIS Italia continua a crescere insieme al network MWM e a IAI, ripercorriamo il nostro percorso comune.

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